Dopo ben due anni di inattività sono tornato sul court del bike polo. Da fondatore del bike polo Vercelli non potevo tirarmi indietro alla richiesta di Jimmy e Carlo di sostituire l'infortunato Ciope. Ammetto che inizialmente ero titubante per i due anni di totale assenza dal court e con soli tre giorni di preavviso era impensabile potersi allenare anche solo per riprendere un filo di fiato, poi mi son ricordato quanto fosse difficile per me e Martina, quando all'epoca eravamo sempre solo in due a VC, la ricerca del terzo giocatore e di quanto la cosa fosse frustrante, non mi piaceva il pensiero che i miei due compagni si trovassero nella stessa situazione. Sembro un orso ma un piccolo cuoricino lo hanno donato anche a me quindi dopo 36h di pensieri ho accettato di andare a sputare un polmone sui court di Pescara che per un motivo o per l'altro ancora mancavano dalla mia lista.
Tolte le ragnatele e gonfiate le ruote della "34" (il mio mitico faggin 321 rosso) e ritrovate in garage le protezioni ero pronto ad affrontare il we di sportellate polistiche.
Partenza a pieno carico della super picanto rossa di Martina h19. 30 del venerdì sera con arrivo alle 2:36 al bed&businnes di Pescara dove ci attendeva gentilmente il receptionist.
Fortunatamente Luca ci aveva confermato che ci avrebbe messo nel girone del pomeriggio così abbiamo potuto riposare qualche ora in più dopo i 680km di strada in notturna.
Ci siamo presentati ai campi verso le 12 (dopo una tappa veloce alla decathlon visto che Jimmy si era dimenticato a casa il fondello) ed era tutto già in ritardo come da vecchie abitudini del popolo polistico italiano ed il caldo spingeva già alla grande. Considerando quando avremmo cominciato noi ci è spiaciuto non andare a fare un tuffo al mare prima di presentarci ai campi ma almeno ho sfruttato il tempo di attesa per salutare e chiacchierare con tutti i polisti che non vedevo da molto tempo, dai Catanesi ai Veneziani passando per ogni comunità italiana!
Mi piace vedere come da ormai dieci anni le colonne portanti di questo sport siano le stesse di sempre con qualche capello grigio in più ma sempre con la stessa "fotta". Ci sono meno nuovi giocatori di quel che mi immaginavo ma sappiamo bene tutti che questo è uno sport di difficile diffusione. Mi è spiaciuto non vedere la comunità Vicentina che due anni fa quando smisi di giocare era ancora la più numerosa e trainante.
Nel tardo pomeriggio finalmente comincia il nostro girone e per partire subito in bellezza lo swiss round ci assegna come primi avversari i "ride that pony" ben conosciuti dai tempi lontani e capitanati dall'ottimo Noce in compagnia di Mazzetta e Gatto. Come previsto non ci lasciano tanti spazi di movimento ma come ci eravamo detti abbiamo giocato con testa e con l'unico pensiero di divertirci e trattenere ogni forma di nervosismo. La cosa sembra funzionare perché anche se sulla carta il divario con i RTP è alto gli teniamo testa in più momenti riuscendo a finire i 12 minuti a disposizione sotto di soli due Goal. Il 3 a 1 (goal di Carlo) subito direi che è un ottimo risultato che ci fa ben sperare non tanto in qualche vittoria ma di sicuro in partite divertenti e giocabili!
Io sono già in carenza di fiato per l'assenza di allenamento e per i Kg di troppo presi in questi anni ma reggo abbastanza nonostante anche il caldo esagerato!
La seconda partita è tutta un programma per la scelta dei nomi. Noi siamo i "Don't tell mom" e i nostri sfidanti sono i "Me mare no voe" della super grintosa come sempre Eleonora. Loro corrono come matti ma io riesco a fargli un goal poi la situazione non sembra sbloccarsi sia noi che loro non vogliamo mollare e fino all'ultimo minuto è molto tesa da entrambe le parti. Gli ultimo trenta secondi io non ne ho più e cerco di rallentare i ritmi mantenedo il possesso di palla per cercare di portare a casa la vittoria e finalmente arriva il fischio finale 1 a 0 per noi. Con questa prima vittoria siamo già ben sopra le nostre aspettative della vigilia.
E' il momento di affrontare i Catanesi "Acid sweet" subiamo presto il primo goal ma ci rimettiamo subito in carreggiata e siamo riusciti a segnare due bei goal che ci han fatto ben sperare. Purtroppo l'euforia al posto di pensare a mantenere il risultato ci ha spinti a cercare il terzo goal per la sicurezza ma questa leggerezza ci è costata tre contropiedi che ci hanno fatto chiudere con la perdita per 4 a 2 e qui dobbiamo solo dare la colpa a noi stessi per non aver saputo gestire la situazione e mantenere la concentrazione a causa anche dell'ormai esperienza mancante.
La quarta partita è con i Veneziani "Caìgo", questa partita sulla carta è a nostro favore ma si sa che nulla è mai scontato. Giochiamo fin da subito bene. Giriamo e ci capiamo difendendo bene e ripartendo con scambi precisi che stupiscono anche noi stessi ed al nono minuto abbiamo chiuso la partita sul 5 a 0 con 1 goal di Jimmy 1 di Carlo e 3 miei. Io devo ancora rileggermi e studiarmi il nuovo regolamento che da quando avevo smesso è cambiato almeno 2 volte e non sapevo che con uno scarto di 5 goal (5-0 o 6-1 o 7-2 etc) una partita si chiude anche se non è finito il tempo regolamentare.
Vista la vittoria lo swiss round ci assegna ovviamente una squadra più forte ed è la "Kinotto" Della pallottola Sapo ma senza Salvo che purtroppo al quinto minuto della loro prima partita a causa di una caduta quasi banale si è rotti il radio e a lui va un mio forte abbraccio di pronta guarigione considerando anche la sua attività!
Tornando alla partita sappiamo che non abbiamo speranze ma ci proviamo comunque cercando di contenere al meglio la forza esplosiva di Sapo. Ci caschiamo più volte facendo appunto il suo gioco che ci porta a rincorrerlo in giro per il campo fino a sfiancarci per poi punirci con una rete dietro l'altra. Al quarto minuto (e dopo 4 partite) io sono già in carenza di fiato e di gambe cercando più volte di rifiatare prendendo il posto di Jimmy in porta. Finisce 3 a 1 per i Kinotto ma siamo comunque soddisfatti della nostra prestazione in questa ed in tutte le altre partite... è giunto il momento di rinfrescarci e di scofanarci una serie di arrosticini del buon Antonello (MVP assoluto del torneo).
La sera decidiamo di non andare alla "cena collettiva perché dobbiamo ancora recuperare le ore di sonno perse la notte precedente alla guida per raggiungere Pescara. Passiamo al B&B per rimetterci a nuovo e andiamo alla ricerca di un ristorante che possa sfamare il Bike Polo Vercelli. Ovviamente andiamo in overdose da arrosticini chiudendo con un liquore alla genziana offerto dall'oste!
La domenica ci svegliamo già tutti belli "croccanti" facciamo una colazione abbondante e raggiunti i campi dove scopriamo che le bici ritirate dentro alla bocciofila e legate erano rimaste intrappolate dentro perchè il cusatode se ne era già andato e fino alle 11 non è tornato ad aprire con conseguente ennesimo ritardo dell'inizio delle partite.
Nel nostro girone ci siamo classificati al settimo posto su dieci squadre. Dei due gironi, in base alla classifica generale, ne sono stati creati altri 5, uno composto dalle 4 capoliste già classificate per le fasi finali ad eliminazione diretta e gli altri 4 gironi formati da 4 squadre in maniera equilibrata dai quali la prima classificata di ogni girone si sarebbe aggiudicata i rispettivi 4 slot restanti per le finali.
A noi son toccate due su tre squadre già incontrate al sabato ovvero i "Me Mare No Voe" e i "Kinotto" con in aggiunta i Tarantini "Black birds".
Partiamo subito contro Sapo e memori della fatica del giorno precedente decidiamo di giocare prettamente in difesa cercando di spuntarla in qualche contropiede fortuito. Per molto riusciamo a tenere il ritmo infastidendo non poco i nostri avversari che provavano in tutti i modi a farci aprire per scoprire la porta ma alla fine abbiamo comunque ceduto negli ultimi tre minuti e perso in maniera più che dignitosa per 4 a 1.
Jimmy in uno scontro in area con Sapo ha preso una brutta botta allo sterno e non si sente molto bene ma stringe i denti (scopriremo solo lunedì dalle lastre che lo sterno se lo è incrinato).
La seconda è con i "Black Birds" dove ben conosciamo sia Frix che Nic. Alla prima azione ci infilano subito il primo goal quindi cerchiamo di recuperare andando su tutte le palle e cercando di creare azioni. loro non son più veloci di noi ma hanno dalla loro maggior esperienza sui campi. Io e Carlo fraseggiamo bene e facciamo anche un bel numero con un suo pallonetto e mio tiro al volo aereo che purtroppo si infrange sul palo (sarebbe stato un bellissimo goal) ma nonostante il buon gioco peccavamo di poca freddezza sotto porta. Riusciamo comunque a pareggiare ma in una mezza mischia nella nostra area Jimmy in perde l'equilibrio cadendo sulla porta e lasciando spazio per il tiro ed è il secondo goal per Taranto che vince di una lunghezza (2 a 1 per loro).
Al contrario di come si fa con il vino siamo partiti dalla più forte del girone per chiudere con quella più alla nostra portata. Avendo vinto con i "Me Mare No Voe" il sabato solo 1 a 0 e faticando non dobbiamo abbassare la guardia e cercare di giocare come abbiamo fatto nella precedente partita. Carlo sembra molto in forma ed ha gamba Jimmy custodisce la porta per quasi tutti i 12 minuti ed io gestisco gli spazi assieme a Carlo che gira bene e segna due dei tre goal finali. La portiamo a casa vincendo 3 a 1. Per noi l'esperienza a questa quattordicesima mazza d'oro si conclude qui ma con grande soddisfazione. Siamo piacevolmente distrutti e ridotti in un milione di piccoli pezzi. Ritiriamo tutto e carichiamo l'auto, ci rinfreschiamo e cambiamo per goderci le partite delle fasi finali. Il polo è davvero di alto livello e c'è molta correttezza da parte di tutte le squadre. Gli arbitri hanno fatto un fantastico lavoro per due giorni e continuano a dirigere le partite con la giusta professionalità! in finale ci arrivano i D.F.T.B. (Luca Corbe Fil) attuali detentori della mazza d'oro e i Catanesi Farenight (Marasá Suino Fabri) con un Fede (Suino) che nelle precedenti partite ha fatto vedere un gran gioco e sopratutto di aver mantenuto negli anni il suo stile pacato ma efficace con in aggiunta una grossa dose di "giocoleria" con mazza e pallina! La partita è molto spettacolare ed equilibrata ma anche questa edizione se la aggiudicano i D.F.T.B.
Consueta premiazione con doccia di birra per tutti saluti e abbracci e si riparte verso il Nord... Con alle spalle un fine settimana pieno di nuove e vecchie esperienze.
Grazie Pescara Bike Polo per l'ospitalità per il sole e gli arrosticini!
Non so ancora se questo è un mio ritorno al Bike polo per ora son solo contento di non aver abbandonato la mia squadra, il resto son chiacchiere da bar.

Girone del sabato mattina
Girone del sabato pomeriggio